Chi siamo

Il progetto

Il cibo in scatola ha cambiato la storia dell’umanità. E, ovviamente, quella dell’alimentazione. Alzi la mano chi non ha mai utilizzato una scatoletta di tonno, di pomodoro o di legumi. Molti lo demonizzano, ma tutti lo usano, anche i migliori chef. Nel mondo se ne producono 200 miliardi di pezzi l’anno.  E’ immancabile nella dispensa di ogni casa.
Protagonista indiscusso del carrello della spesa nella seconda metà degli anni ’50, pur risentendo della nuova tendenza della spesa a km 0, il cibo in scatola è un fenomeno sociale, economico, culturale e politico. E’, senza dubbio, una delle più importanti rivoluzioni del ‘900, che ha contribuito al pari del telefono, della tv e dei computer a far evolvere la società. Per decenni è stato il protagonista indiscusso della pubblicità.
Per capire quanto sia importante il cibo in scatola, non solo in latta, basta farsi un giro anche in un piccolo market, dove rappresenta oltre il 50% dei prodotti sugli scaffali. Pomodoro, legumi, verdure, carne, pesce e poi le zuppe e la pasta, il latte e i dolci… e tutti gli alimenti per neonati e bambini piccoli. La diffusione del cibo in scatola è uno dei maggiori indicatori della globalizzazione.
Ideato nel 1802 dal francesco Nicolas Appert per rispondere alla richiesta di Napoleone Bonaparte di trovare un soluzione per sfamare le proprie truppe, da allora il cibo in scatola ha rappresentato e rappresenta il principale strumento per rendere accessibili a tutti, in qualunque posto del mondo, i principali alimenti ed ingredienti. Cosicché si possa preparare e mangiare una buona pizza, mangiare un involtino primavera o gustare un wurstel tedesco in tutto il mondo.
Oggi tutto ciò che serve in cucina è disponibile in “scatola”. E ci consente di avere sempre in dispensa diversi alimenti e alcuni ingredienti base per la preparazione di primi, secondi, contorni e dolci. Ci aiuta a preparare una pietanza, un pranzo o una cena, in pochi minuti.
Questo blog si propone di raccontare il mondo del cibo in scatola. I prodotti, innanzitutto. Le aziende. Le ricette con cui utilizzarli. Ma anche la storia, le campagne di comunicazione, curiosità e aneddoti. E poi gli aspetti economici, quelli industriali, le tecnologie con cui il cibo in scatola viene prodotto, la distribuzione.
 

Chi siamo

Cibo in scatola nasce da un’idea di Giancarlo Panico e Gennaro Cirillo.
 
Giancarlo Panico, 43 anni, laureato in chimica-fisica, è un comunicatore specializzato in strategie e marketing, in particolare delle aziende del settore food&beverage. Ha iniziato da giovanissimo come giornalista, lavorando per diversi anni anche al Mattino di Napoli. Senior partner dell’agenzia npr Relazioni pubbliche di Napoli (nprcomunicazione.it) è professore di Comunicazione e Marketing digitale. Con Tommaso Niccoli è co-direttore di mangiarebuono.it e della redazione per il Sud Italia di Distribuzione Moderna. Appassionato di cucina e pasticceria, svolge da diversi anni attività di studio e ricerca in questo ambito. Con Fofò Ferriere ha scritto “L’Alfabeto della cucina napoletana” (BookSprint Edizioni). E’ Consigliere d’Amministrazione della Seconda Università degli Studi di Napoli (SUN). Già vice presidente Ferpi è stato consulente della Presidenza del Consiglio dei Ministri per la comunicazione istituzionale del governo Monti. Su Twitter è @dottorg
 
Gennaro Cirillo, 45 anni, è Ceo della digital company Websigner (http://www.websigner.eu), in cui oltre all’attività professionale si dedica ad “allenare” un nucleo di giovani fuoriclasse, nonché fedelissimi collaboratori, sulle competenze per la produzione di soluzioni per il web, la comunicazione e il marketing digitale. Informatico, ha iniziato da giovanissimo a lavorare come IT manager prima e poi Business developer con importanti realtà aziendali, industriali e pubbliche, fra le quali Fastweb, Despar, Maire Tecnimont, Geven, Confindustria, CONI, Regione Campania, Comune di Napoli. Negli anni ha maturato il know how e competenze evolute nello sviluppo di soluzioni, anche software, per la digitalizzazione delle imprese, dei processi di business e per la comunicazione e il marketing. Ama le sfide ed i progetti complessi, soprattutto quelli finalizzati alla creazione di valore per aziende e settori di mercato di nicchia ed eccellenze Made in Italy. Oltre che per motivi di lavoro si dedica da sempre alla cultura del food&beverage. Su Twitter è @Genny1970