Vasi d’autore. Con D’Amico le conserve incontrano l'arte

Sergio Fermariello ha disegnato le capsule dei barattoli da 700gr di quattro prodotti

08.08.2016

Riutilizziamo sempre più spesso i contenitori delle conserve, come facevano i nostri nonni. Come recipienti alimentari, per il pranzo in ufficio o per il pic-nic, per abbellire la tavola o semplicemente come porta oggetti. D’Amico oggi ci da un motivo in più per farlo portando sugli scaffali i “vasi d’autore”: i classici contenitori per conserve ma con le capsule artistiche. Nessuno ci aveva ancora pensato a trasformare il packaging in un oggetto d’arte per offrire un’esperienza d’acquisto e di consumo anche visiva e incentivare il riutilizzo dei barattoli.

Un’idea semplice e originale che segna una svolta nel mercato dei prodotti di largo consumo ed in particolare dei sott'olio. L’azienda di Pontecagnano (Salerno), leader nel mercato delle conserve, per la personalizzazione delle capsule dei barattoli si è affidata all’artista napoletano Sergio Fermariello, le cui opere sono state esposte, non solo in Italia, in sedi prestigiose come la Biennale di Venezia, ma anche all’estero, in importanti location a Berlino, Parigi, New York. E’ nata così la collezione ‘’Vasi D’Autore’’, una limited edition in cui D’Amico fonde cibo e arte offrendo esperienze artistica anche a chi acquista una semplice conserva.

I vasi d’autore sono nel maxi formato da 700 gr con 4 prodotti: Melanzane, Pomodori Secchi, Carciofi alla Rustica, Funghi misti e Olive Bella di Cerignola. Un oggetto esclusivo d’arte contemporanea in edizione limitata che può diventare un comodo contenitore in cui riporre sale, zucchero, caffè o erbe aromatiche essicate, ma anche un porta gomme, temperini o graffette. Insomma basta dare spazio alla propria fantasia per riutilizzarlo al meglio e donargli una “nuova vita”.
 

 

Vota

Condividi

Condividi