Varietà e nuovi formati. Da Cibus le novità del cibo in scatola

Il cibo in scatola è tra i protagonisti indiscussi di Cibus 2016. Bio, tracciabilità e monoporzione le nuove tendenze. Tanti nuovi prodotti per una dispensa sempre più varia.

10.05.2016

Qualità, praticità, comunicazione. Sono i tre elementi che accomunano le tante novità di prodotto di cibo in scatola presentate al Cibus, il grande Salone Internazionale dell’Alimentazione, che si tiene ogni due anni a Parma.
La qualità innanzitutto, peraltro strettamente legata alla comunicazione. Ogni anno l’asticella si innalza sempre di più. Uno degli indicatori è l’aumento dell’offerta “bio”, la tracciabilità delle materie prime, la diminuzione di additivi. Aspetti che si fanno messaggio sin dall’etichetta e su ogni canale di comunicazione, come Alce Nero che ne ha fatto il suo tratto distintivo. La praticità, invece, è un effetto dei nostri tempi. E si traduce in packaging più funzionali, formati più piccoli o maggiormente rispondenti alle esigenze di utilizzo, confezioni di vendita monoporzione o bigsize.

E se girando tra gli stand viene la conferma che i protagonisti indiscussi dell’industria alimentare sono i sughi pronti e le salse, non solo di pomodoro, da Cibus emergono le nuove tendenze dei prodotti da dispensa. Innanzitutto verdure, ortaggi e cereali disponibili come conserve, pronto forno o in comodi pack da consumo immediato, ma anche in preparazioni gastronomiche come zuppe, vellutate e creme. C’è un ritorno all’alimentazione sana e genuina e dunque una riscoperta delle verdure, alimenti centrali nella Dieta Mediterranea. Non sempre è possibile acquistarle fresche e prepararle al momento e così per non farcele mai mancare scegliamo sempre di più le conserve o i prodotti a base di verdura. Valbona, ad esempio, in fiera porta i suoi Flan di verdure. Saclà ha ampliato ulteriormente la linea “Olivolì”, uno dei cibi in scatola a cui gli italiani sono più affezionati. Ginos propone i funghi porcini trifolati in scatola – una vera novità - e le zucchine a rondelle, due prodotti che non è semplice trovare già pronti. E poi ci sono le zuppe e le vellutate, pietanze della tradizione. Tra le novità la “abruzzese” di castagne e ceci pronta, sottovuoto, senza conservanti di De Lucia. Quelle di Bonduelle, da poco sul mercato in due formati: 300 e 600 gr.

Grande spazio anche ai prodotti ittici, a cui – sembra – non riusciamo più a fare a meno. Il tonno su tutti, dopo il pomodoro e i legumi, il più venduto tra il cibo in scatola. Tra le novità i filetti di Merluzzo Nordico di Callipo, lavorati completamente in Italia, nello stabilimento di Maierato (VV).

Quello del pomodoro sembra un settore in cui è difficile innovare e invece sono tante le novità di quest’anno. Due su tutte. La linea monodose “C’era 1 volta” del gruppo Ferrera di Niscemi, e il sugo di pomodoro con 50% di verdure, senza conservanti, pensato per i bambini di Rodolfi. Petti ha lanciato il concentrato di pomodoro in bustine da 30 gr: comodissime. Menzione speciale per Pomì, marchio di proprietà del Consorzio Casalasco del Pomodoro, che si conferma all’avanguardia per trasparenza e sostenibilità ottenendo una nuova e importante certificazione: la Social Footprint – Product Social Identity (SFP), una vera e propria “mappa sociale” di ciascun prodotto dell’intera gamma.

Le monoporzioni, dunque, sono l’altra grande novità del Cibus. Quelle che una volta erano considerate soluzioni per i “single” oggi rappresentano un formato sempre più richiesto dai consumatori per diverse ragioni: evitare lo spreco, innanzitutto; utilizzare piccole quantità di prodotto come ingrediente o condimento di altre pietanze, come una pizza; cucinare per una o due persone.

Due invece le tendenze che si consolidano. I cosiddetti prodotti freefrom, senza alcuni ingredienti, anche caratterizzanti, per i nuovi segmenti di consumatori, come ad esempio la Maionese senza uova di Biffi, una vera novità. Oppure gli snack Nutrifree di NTFood. E poi ci sono i prodotti che strizzano sempre più l’occhio alle altre cucine del mondo come il Gazpacho gluten free e monoporzione in bicchiere o come gli Hummus di Euroverde e di Polli.

Cibus come la moda, per esigenze di mercato, anticipa le stagioni. Tra i prodotti da proporsi di assaggiare nelle sere più fredde la Polenta al cucchiaio Castello, azienda che propone soluzioni “pronto forno” garantendo bontà e genuinità come il prodotto fresco all’insegna dello slogan “riscalda, impiatta, degusta”.

Tra le proposte delle aziende iniziano ad aumentare anche i kit, scatole di cibo in scatola contenenti tutti gli ingredienti per preparare piatti più articolati, come la Lasagna di Polli, che contiene besciamella, salsa di pomodoro, sfoglie di pasta o la Pastiera di Chirico, per preparare il famoso dolce napoletano. 
 

 

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