SPAM, quando il cibo in scatola diviene icona pop

La carne in scatola più venduta al mondo deve la sua fortuna alla Seconda Guerra Mondiale

11.03.2016

“When the first blue and yellow cans came off the production line in 1937, the world was forever changed”. Può sembrare autoreferenziale la definizione che la Hormel, produttrice di Spam, fa del suo prodotto più famoso, ma non è così. La carne in scatola americana, divenuta famosa con la Seconda Guerra Mondiale, ha cambiato per sempre la storia dell’alimentazione inaugurando – di fatto – l’epoca dei prodotti di largo consumo. “No one would have guessed back then, but the revolutionary new product became a war hero, a pop culture icon and an American institution”, si legge ancora nella presentazione del prodotto. Spam è tra i prodotti più venduti di tutti i tempi. Presente in 41 Paesi è distribuita in oltre 100. Nel 2007 l’azienda comunicò di aver raggiunto 7 miliardi di scatolette prodotte. La Spam è così conosciuta tra gli americani che il nome del prodotto, di cui nessuno sa veramente il significato, è utilizzato come sinonimo di carne precotta, prosciutto speziato, carne di scorta. Il brand venne ideato da Ken Daigneau fratello di un dirigente della Hormel, che partecipò ad un concorso con un premio da 100$, indetto per individuare il nome del nuovo prodotto. Ma il vero successo della carne nella lattina blu e gialla arriva nella metà degli anni ’60 con la diffusione dei primi supermarket e la novità di acquistare e consumare cibo in scatola.

In Italia, come in tutto il mondo, il termine spam è utilizzato per indicare messaggi commerciali non graditi e oggi la junk mail (posta elettronica spazzatura). Secondo Wired.com (http://www.wired.com/2010/04/0412canter-siegel-usenet-spam) questa pratica è databile al 1994 quando Laurence Canter e Martha Siegel due coniugi titolari di uno studio legale inviarono lo stesso messaggio a 6000 membri di gruppi di discussione.  
Il termine Spam associato alla distribuzione massiva di messaggi trae origine da uno sketch del Monty Python’s Flying Circus andato in onda nel dicembre 1970 ambientato in un ristorante in cui qualunque pietanza proposta con insistenza dalla cameriera conteneva la Spam («uova e Spam, salsicce e Spam, Spam con uova, pancetta e Spam») che genera la reazione del cliente, mentre un coro di Vichinghi seduti nel locale inneggia allo Spam.  Da allora Spam è entrato nella testa degli americani e poi di tutti come sinonimo di qualcosa di sempre presente.

Il primo vero messaggio “Spam” della storia è datato, invece, 1 maggio 1978 quando la DEC inviò lo stesso messaggio di un nuovo prodotto a tutti i destinatari dei ArpaNet della costa occidentale degli Stati Uniti.
 
 

 

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