Riso Acquerello conquista il #salonedelgusto

Il famoso riso di Vercelli prodotto dalla famiglia Rondolino protagonista di 11 ricette nei ristoranti di Torino tra cui la Panissa Pop, servita nella tradizionale lattina in cui è venduto

23.09.2016

Tra i mille piatti da assaggiare al Salone del Gusto 2016 non può mancare la Panissa Pop, una rivisitazione della tradizionale ricetta con Riso Acquerello, fagioli di Saluggia, salame n’duja e lardo da degustare nella stessa lattina in cui è venduto il riso. Preparata dalla Vineria dei Tre Galli di Torino è una delle 11 ricette (http://acquerello.it/2016/09/01/i-piatti-di-acquerello-dedicati-ai-30-anni-slow-food-ecco-dove-trovarli-durante-il-salone-del-gusto) realizzate con il famoso riso Carnaroli Superfino prodotto unico al mondo, coltivato e confezionato dalla famiglia Rondolino nella Tenuta Colombara, nel cuore della provincia di Vercelli e venduto in pratiche lattine sottovuoto di vari formati per preservare le sue qualità.
 
Il cibo in scatola è uno dei protagonisti indiscussi del Salone del Gusto 2016. Conserve, principalmente di pomodoro, sottolio, sughi e creme, ma anche confetture, marmellate e miele, per citare i prodotti più noti, sono la forma privilegiata di distribuire prodotti tipici e Presidi Slow Food. Se le conserve di pomodoro la fanno da padrone, essendo presenti in moltissimi stand del Salone del Gusto, non lo sono da meno tanti altri prodotti come le Anguille e le Acciughe delle Valli di Comacchio, sottolio, ricercate confetture e marmellate, olive sottosale, o delicate composte come la Apple Butter di Mama Malorie's, solo per citarne alcuni.
 
Il riso Acquerello
Grazie alla famiglia Rondolino, che si tramanda da diverse generazioni il metodo e le tecnologie, Acquerello è l’unico riso al mondo ad essere tutt’oggi lavorato con l’elica. L’elica è uno dei 20 diversi passaggi che ogni chicco deve superare per diventare Acquerello. Inventata nel 1884, l’Elica è ancora considerata il macchinario migliore nella lavorazione del riso per i benefici che dona a livello gastronomico. Contrariamente a tutte le altre lavorazioni, nelle quali il riso viene sbiancato energicamente in pochi secondi, forzato in uno spazio ristretto, Acquerello viene sbiancato per sfregamento dei chicchi fra loro, lentamente e delicatamente in un ampio invaso. Solo questa lavorazione lascia ogni chicco perfettamente integro, privo di graffiature, quindi perfetto, prima durante e dopo la cottura

Al Salone del Gusto l’azienda è presente con un pack speciale in edizione limitata: la tradizionale lattina con impressa la Chiocciola rossa rappresentativa dei 30 anni di Slow Food 
 

 

Vota

Condividi

Condividi