Le amarene Fabbri: un successo tutto italiano

Tra i prodotti più noti e apprezzati dell’industria dolciaria italiana, sono famose in tutto il mondo per il caratteristico vaso in ceramica con decori bianchi e blu. Inizialmente erano vendute in piccole scatole di latta.

21.05.2016

Con l’estate tornano le amarene, un frutto che cresce spontaneamente da Nord a Sud della Penisola. Gli italiani ne sono ghiotti, ma le preferiscono sciroppate! Nel gelato, innanzitutto. E poi su dolci e torte, per preparare deliziose crostate, muffin o plumcake ma anche nella macedonia. E le amarene sciroppate sono Fabbri! Uno dei cibi in scatola più rappresentativi del Made in Italy. Un prodotto di eccellenza sin dal contenitore in ceramica, che è un cult! E’ immancabile nelle cucine di milioni di italiani esposto ben in vista, nelle dispense in vetro, su piattaie, mensole e ripiani.

Ideato verso la metà degli anni ’20 del secolo scorso dal ceramista Gatti di Faenza su commissione del fondatore Gennaro Fabbri come dono per la moglie, per ringraziarla dell’invenzione di quel nuovo prodotto – l’amarena sciroppata – che aveva dato uno svolta all’impresa di famiglia. La "Premiata Distilleria Liquori G. Fabbri(oggi Fabbri 1905), infatti inizia l’attività nel 1905 con la produzione di liquori in una vecchia drogheria con tinaia a Portomaggiore, in provincia di Ferrara. Ma solo negli anni ’20 arriverà la fortuna con il lancio della “Marena con frutto”, preparata con una ricetta originale della moglie di Gennaro Fabbri, Rachele Buriani. Il prodotto, inizialmente venduto in damigiane, e successivamente in piccole lattine, porterà notorietà e fortuna a Fabbri grazie al suo inconfondibile vaso in ceramica con decori bianchi e blu. Ancora oggi le versioni “professional” per pasticcieri, barman, gelatieri e chef, ma anche piccole aziende alimentari, sono vendute in barattoli di latta da 3,2 kg.
 
Negli anni del dopo guerra e della ripresa economica il lancio di un nuovo prodotto permette alla Fabbri di mettere a segno un ulteriore clamoroso successo: i “cremolati”, ossia gli ingredienti composti per gelato, paste complete di frutta e creme che, con l’aggiunta di acqua o latte, si trasformano in gelato. Venduti rigorosamente in contenitori di latta, vengono promossi dall’azienda attraverso un roadshow in tutto il Paese con dei furgoni attrezzati come laboratori-scuola itineranti, per mostrare ai gelatieri e pasticceri come produrre un buon gelato artigianale usando i semilavorati, che girano l’Italia diffondendo l’immagine dell’azienda.

Fabbri1905 oggi è guidata dalla quarta generazione della famiglia Fabbri, i pronipoti del fondatore: quattro soci, tra fratelli e cugini, Andrea, Nicola, Paolo e Umberto Fabbri che l’hanno trasformata in un caso di successo internazionale con un’offerta di circa 1200 referenze con 17 linee di prodotto e 23 linee di confezionamento, distribuiti in 100 nazioni.
 
 

 

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