Il salmone un grande alleato contro lo stress da rientro

Da Rio Mare i nuovi Filetti grigliati per preparare tante gustose ricette. Sono ricchi di Omega 3, gli acidi grassi che agiscono sull’umore e aiutano ad affrontare la spossatezza

06.09.2017


Omega3, Omega3, Omega3… per combattere la sindrome da rientro bisogna prediligere il consumo di pesce, come per esempio il salmone che, anche in scatola, assicura il giusto apporto di questi acidi grassi, veri e propri alleati per la salute, che agiscono sull’umore e permettono di limitare la stanchezza dovuta al cambio di stagione. Come i nuovi Filetti di Salmone Grigliato Rio Mare, da alcuni giorni sugli scaffali, disponibili in due varianti: all’Olio Extra Vergine di Oliva e al Naturale con succo di Limone. Senza pelle, senza lische, senza conservanti, caratterizzati dall’inconfondibile colore rosa, i Filetti di Salmone Grigliato Rio Mare possono essere aperti e consumati direttamente o utilizzati per preparare deliziosi primi, secondi e piatti unici ma anche ricette che si adattano facilmente ai gusti dei più piccoli, costituendo così una preziosa fonte di proteine nobili, fosforo, iodio e vitamina B12. Questo prodotto, senza conservanti, unisce al gusto del salmone della migliore qualità un metodo di cottura tra i più semplici e diffusi, la grigliatura, che preserva le proprietà nutritive del pesce.  
 
«Siamo impegnati da anni nel promuovere i principi di una sana e corretta alimentazione, un impegno che traduciamo anche nello sviluppo di prodotti innovativi e in grado di venire incontro alle esigenze nutrizionali dei nostri consumatori» - afferma Luciano Pirovano, International Marketing and CSR Director di Bolton Alimentari, il Gruppo proprietario del marchio -   «Accompagnare grandi e piccini nelle loro scelte quotidiane a tavola, incoraggiandoli a seguire uno stile di vita sano basato su una regolare attività fisica e sul giusto apporto di proprietà nutritive, è infatti uno degli obiettivi che Rio Mare persegue da sempre. La nutrizione, in particolare, è uno dei pilastri di Qualità Responsabile, il nostro programma di Responsabilità Sociale d’Impresa, per una qualità a 360°, dal mare alla tavola».

Affrontare le prime settimane dopo la pausa estiva non è affatto semplice, in questo periodo di passaggio, in cui l’organismo stenta a riequilibrarsi, il cambio di temperatura, il clima, la ripresa lavorativa o scolastica portano svogliatezza, affaticamento, cali di attenzione e anche irritabilità.
 
«Gli acidi grassi polinsaturi omega 3 a lunga catena (n-3 LCPUFA), quali l’acido eicosapentaenoico (EPA), l’acido docosaesaenoico (DHA) e l’acido docosapentaenoico (DPA),  sono prodotti dal nostro organismo a partire da un acido grasso essenziale, l’acido alfa-linolenico. Gli n-3 LCPUFA svolgono un ruolo importante nella crescita e nello sviluppo del cervello, nella regolazione della pressione sanguigna, nella funzione renale, nella coagulazione del sangue e nelle reazioni infiammatorie e immunologiche» - spiega il dott. Sandro Dernini, esperto IFMED (International Foundation of Mediterranean Diet) - «La sintesi non è però sufficiente a coprire il nostro fabbisogno, per cui è importante una assunzione supplementare di EPA, DHA e DPA attraverso una corretta alimentazione. Gli n-3 LCPUFA si trovano in alimenti come il pesce e gli oli di pesce e le alghe marine coltivate. Una loro corretta assunzione contribuisce al mantenimento di una normale funzione cardiaca e, in particolare per il DHA, di una normale funzione visiva e cerebrale. Il pesce ed i prodotti ittici sono la fonte quasi esclusiva di EPA e DHA nella dieta umana. Il salmone, ad esempio, rappresenta un alimento ideale per apportare una quantità significativa di omega 3,  e anche in scatola ne mantiene un buon contenuto, garantendo vantaggi nutrizionali simili al pesce fresco».

Nelle immagini sotto le due varianti del prodotto

          



 

 

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