Il packaging influenza l’esperienza di acquisto e di consumo di cibo in scatola

Giancarlo Panico founder di Ciboinscatola ne parlerà alla Social Media Week 2016

07.06.2016

Quello che cerchiamo oggi, acquistando un prodotto food in scatola non è più la solita "scatoletta" o "vasetto" ma un'esperienza o un mezzo per viverla. Soprattutto per le nuove generazioni. E nel momento della scelta è fondamentale il packaging del prodotto. Giancarlo Panico founder di Ciboinscatola.it, ne parlerà al workshop “Food & Design: quanto contano il design e l'estetica per le nuove generazioni?” assieme a Massimo Bullo, Country Marketing Manager, Haribo Italia; Valentina Crosetto, Architetto e stylist,; Marco D'Arrigo, Founder di California Bakery e il Presidente, Future Concept Lab Francesco Morace, modera Filippo Piva Contributor, Wired Italia”.
 
Ad esempio quando acquistiamo un barattolo di bockwurst ci prefiguriamo già i sapori della Germania. Quando apriamo una lattina di pomodori San Marzano la nostra mente viaggia fino a Napoli oppure girando tra le mani un vasetto di pesto pensiamo subito ad uno dei più classici piatti italiani: le trofie alla genovese.
Il design e l’estetica ma anche le informazioni e i messaggi riportati sul pack o in etichetta sono parte integrante dell’esperienza di acquisto prima e di consumo di un prodotto food ed in particolare di un cibo in scatola. Basta guardare al successo delle zuppe Campbell’s dedicate al VII episodio della Saga di Star Wars (http://www.ciboinscatola.it/it/article/campbell-s-celebra-star-wars-con-4-zuppe) o, alla strategia “one brand” di Coca-Cola, ma anche alla nuova stagione delle conserve di pomodoro, sempre più attraenti, come la nuova linea C’era 1 volta del Gruppo Ferrera di Niscemi (http://www.ciboinscatola.it/it/article/c-era-1-volta-reinventa-le-conserve-di-pomodoro).
 
Il packaging attraverso tutte le sue componenti: formato, materiale, visual, immagini e/o foto, etichetta, informazioni e messaggi è determinante nella scelta del prodotto e contribuisce in maniera ancor più determinante all’esperienza gastronomica a patto che il contenuto, cioè il prodotto, risponda alla promessa.

Una delle tendenze più interessanti è il ritorno al vetro che garantisce un’immediata interazione con il consumatore sul contenuto. La scelta del vetro è nella direzione di esaltare il prodotto attraverso il pack. Molto interessante, a questo proposito, il progetto dei “boccaccielli” dello chef Pietro Parisi, prodotti e piatti tipici della Campania riproposti in vasetti di vetro. Con i suoi boccaccielli, da qualche giorno in vendita nell’innovativo “boccacciello bistrot” di Roma, Pietro Parisi che sta portando avanti il progetto con Luca Capuano, segna la svolta definitiva nel grande processo di rilancio del cibo in scatola, uno dei prodotti che ha contribuito maggiormente alla diffusione della cucina italiana nel mondo.

Il ritorno al vetro, il recupero delle tradizioni, l'attenzione alla filiera e alla tracciabilità così come l'importanza della comunicazione, dal packaging allo storytelling, sono gli elementi che stanno caratterizzando una nuova fase delle conserve e del cibo in scatola. Nel suo piccolo Pietro Parisi sta anticipando una tendenza che influenzerà molto la produzione industriale dei prossimi anni.

Il pack è fondamentale ma a sua volta del far parte di un più ampio progetto di storytelling, di narrazione. Il contenitore è, infatti, il tramite tra le diverse fasi della produzione e prima ancora della filiera e il consumatore, l’anello di congiunzione.
Quando il consumatore si trova dinanzi al prodotto sullo scaffale, della bottega come della Gdo, prima di fare la scelta lo prende in mano, lo analizza, ne analizza le informazioni, legge i messaggi, attraverso
l’esperienza visiva rivive l’esperienza di produzione: si instaura un rapporto tra il prodotto e il consumatore.

La vera novità espressa nel packaging e nel design da un lato e nello storytelling dall’altro è la vitalità del prodotto. Un prodotto food, rispetto al passato, deve essere percepito come vivo, un mezzo che consente al prodotto fresco, ad una preparazione alimentare o  di giungere in tavola. 
 

 

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