D’Amico porta l’arte in tavola con Tatafiore

La seconda collezione dei vasi d’autore limited edition si ispira al viaggio di Ulisse, come metafora del viaggio dei prodotti

21.02.2017

Compri un barattolo di melanzane sott’olio e ti ritrovi un’opera di Tatafiore in casa. Succede con i prodotti D’Amico, l’azienda di Pontecagnano (Salerno), leader nella produzione di conserve di qualità che dopo il successo dello scorso anno propone la seconda collezione dei Vasi d’autore. Provare per credere! Acquistatene uno o tutti e quattro e dopo averne consumato il contenuto prendete le capsule e sistematele su una tela o in una cornice, insieme o singolarmente. Il risultato sarà sorprendente!

Il famoso artista napoletano, che ha esposto ed espone con successo in Italia e all’estero, ha raccontato attraverso i 4 tappi in ‘’limited edition’’ il viaggio di Ulisse. Una scelta non casuale, perché Ernesto Tatafiore ha immaginato, in chiave metaforica, il viaggio dei sapori dei prodotti D’Amico, in una vera e propria esperienza di gusto. Un’idea che potrebbe sembrare forzata e invece è fortemente evocativa del “viaggio” lungo la filiera che ogni prodotto percorrere per giungere dal campo dov’è coltivato fino in tavola. Un viaggio su cui oggi le aziende stanno investendo molto in termini di comunicazione per raccontare il processo produttivo da un lato e la sostenibilità della produzione dall’altro.

Un modo originale per comunicare che dietro un semplice prodotto c’è un mondo, fatto di persone e delle loro storie, di scelte e politiche, come quelle di incentivare le produzioni locali e portare in cucina e in tavola prodotti genuini, ma anche di marketing in un tempo in cui il contenitore, a volte, vale più del contenuto!  

E così i barattoli di Melanzane, Pomodori Secchi, Carciofi, Funghi misti e Olive Bella di Cerignola, nel maxi formato da 700gr, diventano un veicolo per promuovere l’arte contemporanea sin già dagli scaffali, dove risaltano rispetto agli altri prodotti, e poi nelle cucine e sulle tavole dei consumatori, anche per rendere più gradevole l’esperienza di consumo. Un modo, infine, per invogliare a riutilizzare il barattolo dopo averne consumato il prodotto, che può diventare un pratico contenitore in cui riporre caramelle, spezie, caffè o custodire i ricordi più preziosi, o ancora trasformarsi in un elegante oggetto di design.

Una strategia vincente, dunque, riconosciuta anche con il "Premio Prodotto Food 2017" per il miglior "Packaging", promosso da Food, uno dei più autorevoli magazine del settore.


 

Vota

1 utente ha votato questo articolo

Condividi

Condividi