Condiriso leggero, la tendenza dell’estate 2016

Immancabile nella dispensa utilizzato da solo o con l’aggiunta di tonno o würstel e altri sott’olio come le melanzane e magari un po’ di pomodoro fresco consente di preparare un pranzo o una cena veloce e gustosa

11.08.2016

Inventato da Berni nell’ormai lontano 1986 il condiriso è un must dell’estate. La nuova tendenza è di utilizzare quello “leggero”, senz’olio. Una scelta a metà tra gusto e benessere perché da un lato consente di personalizzare la ricetta senza “appesantirla” del sapore del prodotto e dall’altro di rinunciare a qualche caloria. In questo modo possiamo scegliere se condire l’insalata di riso o di pasta con olio e quale utilizzare.

Il misto di verdure per insalata di riso (e di pasta) lo producono tutte le principali aziende di conserve e le marche dei distributori (i prodotti a marchio della Gdo). Ad un primo e superficiale approccio i prodotti sembrano tutti uguali, ma le differenze ci sono. Innanzitutto nella varietà di verdure. Nella qualità, ovviamente, che significa anche tracciabilità e informazioni sulla filiera, che oggi è divenuto uno degli elementi distintivi tra le diverse marche.

Il primato spetta a Berni, con ben 13 verdure tra cui carciofi a spicchi, funghetti, cetrioli a rondelle. Diversi gli ingredienti comuni a tutti che caratterizzano questo prodotto: le carote, innanzitutto, immancabili e rigorosamente a tocchetti; le olive bianche e nere; i peperoni, il sedano e il mais, che negli anni è divenuto irrinunciabile nelle insalate estive.  In altri prodotti ci sono funghetti e carciofini, in altri ancora il finocchio. Fino a qualche anno fa i cetrioli erano immancabili. Poi sono scomparsi, oggi stanno ritornando, come i capperi, sempre più presenti. Disponibile in vari formati il condiriso è divenuto indispensabile per la preparazione di gustose insalate di riso e di pasta.

La novità di acquistarlo nella versione “light” è per personalizzare maggiormente il piatto. La variante senz’olio non è una novità perché si trova sugli scaffali già da qualche anno, la novità è che da quest’anno lo producono praticamente tutte le aziende. Un segno evidente del cambiamento dei tempi e dei gusti di noi consumatori, sempre più attenti alla qualità dei prodotti e a scelte orientate al benessere ma anche alla cura della ricetta e del piatto. Il condiriso “classico”, cioè in olio di oliva o di semi, conferisce il suo sapore all’insalata coprendo il gusto e il sapore di altri ingredienti. E’ uno di quei prodotti che non può mancare nella dispensa. Anche il nome è un elemento distintivo. Condiriso, con cui chiamiamo generalmente tutti i prodotti delle diverse marche, spetta solo a Berni. Coop lo chiama “Condimento per insalate di riso”. Insalata per riso lo chiamano anche Ponti e Saclà. Conad Risoinsieme; Carrefour “Granriso”; D’Amico “Gustoriso”; Polli “Riso Più”; CoelSanus “Riso d’Estate” e infine Valbona “Farciriso”.

Nella foto i principali prodotti in vendita 

 

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