Caviale, quello italiano di Calvisius tra i più apprezzati al mondo.

Genuino e nutriente, può aiutarci a stupire gli ospiti offrendolo in purezza o sulle classiche tartine. È molto gustoso anche sulla patata lessa o con l'uovo sodo

16.12.2016

Con le festività natalizie torna sulle nostre tavole il caviale. Generalmente lo gustiamo sulle classiche tartine o sui crostini appena spalmati di burro, come ripieno dei Vol au vent di pasta sfoglia assieme ad una crema di formaggi o più recentemente come farcitura del pan canasta (che possiamo realizzare facilmente con i panettoni gastronomici), sempre più diffuso agli aperitivi, ai buffet di cene e feste, ma anche nei bistrò. Raramente lo mangiamo come si dovrebbe, in purezza su un cucchiaino di madreperla. La vera novità è che non è più relegato solo alle occasioni speciali ma, poco per volta, si sta facendo spazio nell’alimentazione quotidiana. Anche perché in Italia, che ne è diventata il primo produttore mondiale (con 40 tonnellate annue), lo si trova più facilmente e a buon mercato, grazie ad un’azienda bresciana, l’Agroittica Lombarda di Calvisano che lo produce con il nome Calvisius.

100 grammi di caviale, che hanno un basso apporto calorico, contengono 47 vitamine, omega3 e diversi minerali. Si ottiene dalle uova di storione, il più grande pesce d'acqua dolce e salmastra diffuso in Europa, che vengono selezionato e dopo esser lavate salate con la tecnica “Malossol”.

Tra i piatti più famosi gli spaghetti al caviale di Gualtiero Marchesi, il primo grande chef ad inserirlo nel menù. Se ne può apprezzarne appieno il gusto mangiandolo con blinis o créme fraiche, secondo le tradizioni russa e francese; oppure, in un abbinamento più italiano, con la patata o su un uovo sodo. Molto buono anche con il riso o sul pesce crudo.
Oggi concederselo costa quanto un buon piatto di sushi, è gustoso ed è molto nutriente. Nonostante tutto ne consumiamo ancora poco: circa 70 gr a persona in un anno per un totale di 4 tonnellate. Molto molto meno, ad esempio, rispetto ai francesi, che con 25 tonnellate sono secondi solo ai russi, primi consumatori mondiali, che se lo concedono spesso raggiungendo 50/ton. anno.
 
Calvisius propone 5 tipologie di caviale: Pacific Royal, uno dei migliori, ottenuto dallo Storione Bianco; Oscietra che si ricava dallo storione russo e ha un aroma intenso; Adriatic, una specie italiana; Siberian e Beluga. E poi alcuni prodotti con Caviale come il burro e i ravioli. Per il Natale 2016 l’azienda ha realizzato, inoltre, confezioni regalo degustazione, molto eleganti, con 3 o 4 diverse tipologie di caviale e il tradizionale cucchiaino di madreperla per degustazione.

Per conoscerlo meglio, imparare a degustarlo e sperimentare ricette adesso c’è anche un libro, firmato da Giulio Alberoni, "Caviale, Storia, ricette, curiosità" (Mursia).
 

 

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