Agli italiani piace il tonno in scatola

Il tonno sott’olio è il più venduto, seguito da quello al naturale. Poi ci sono il tonno a filetti e quello aromatizzato. Cresce il consumo di tonno in olio extravergine di oliva. Se ne consumato poco più di 87mila tonnellate. Tra le novità le conserve ittiche “ricettate” come le insalate con tonno.

31.05.2016

Siamo tra i più grandi mangiatori di tonno in scatola. E non ce lo facciamo mancare mai in dispensa. Più che la pizza, la pasta o le uova, è il tonno il vero prodotto salva pranzo o salva cena. I più lo utilizzano per preparare insalate o consumarlo al piatto. Ma il tonno è sempre più protagonista di tante ricette gustose come le bruschette o le polpette, sughi e contorni. E’ anche tra i condimenti più immediati per la pasta. Non necessita di cottura e così, frequentemente, soprattutto d’estate, è preferito al sugo di pomodoro per preparare la pasta al tonno o insalate di pasta o di riso. E’ uno degli ingredienti alternativi ai salumi in panini e tramezzini.

Secondo gli ultimi dati IRI Infoscan “nell’anno commerciale terminato a marzo 2016, nel mercato della Grande Distribuzione (Iper+Super+LSP)” il tonno in scatola “ha segnato una nuova crescita (+2,9%) superiore rispetto al 2014 con un fatturato che ha sfiorato il miliardo di Euro. Le crescite maggiori si sono avute nel Nord Ovest e al Sud”. 

La tipologia più venduta e consumata, dunque presumibilmente più utilizzata in cucina è quella sott’olio che rappresenta l’83,5% di tutto il mercato del tonno in scatola. Poi c’è quello “al Naturale” con l’11%. Ai due prodotti storici di questo mercato negli ultimi anni si sono aggiunti il tonno “ricettato”, praticamente le versioni in insalata come le famose Insalatissime, proposte per la prima volta da RioMare e oggi immancabili nell’offerta delle aziende, o con legumi, mais, cereali, fagiolini o patate.

La vera novità, però, è rappresentata dal tonno in Olio Extra Vergine di Oliva, che sempre più persone preferiscono al classico ma meno genuino olio di oliva. Nel 2015 questa conserva “gourmet” generalmente associata a qualità pregiate o ai tagli migliori “ha raggiunto livelli di crescita intorno al +25% con oltre 2 tonnellate di prodotto commercializzato”.
 
Gli altri due trend che hanno caratterizzato il mercato lo scorso anno secondo il noto istituto di ricerche di mercato sono il Tonno in Filetti, (+10% sia a valore che a volume) che il Tonno Aromatizzato (piccante o al limone e pepe, ad esempio), che ha registrato una crescita di oltre il 50%. 
 

 

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